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Domotica perché adottarla

In Italia vi è ancora una certa reticenza ad applicare, all’interno della propria casa, sistemi di domotica a causa di una “complessità percepita, legata all’adozione e al quotidiano utilizzo. Nostro compito è supportare l’eliminazione della distanza tra il percepito e la realtà, rendendo semplice e funzionale l’utilizzo.

Avere una casa domotica, vuol dire poterla gestire da remoto o verbalmente, contestualmente alla gestione classica “a pulsanti” da sempre adottata.

Gli usi più comuni a cui lavoriamo sono:

  • La gestione dell’impianto di illuminazione, accendendo, spegnendo o settando l’intensità luminosa, e di conseguenza gli assorbimenti di energia elettrica, riducendo sensibilmente il costo delle utenze. Selezionando quali luci accendere e la loro relativa intensità, possiamo creare atmosfere di relax, di studio, conviviali, rispondenti alle situazioni che ci troviamo a vivere. Il tutto può essere fatto tramite pulsanti, comandi vocali, WebApp.
  • La gestione dell’impianto di condizionamento o riscaldamento in cui è possibile aumentare o ridurre la temperatura adeguandola alla temperatura esterna, sia da remoto, tramite WebApp, che da comandi vocali o pulsanti;
  • L’attivazione di Sistemi di Sorveglianza mediante il controllo di telecameree sensori, migliorando la sicurezza dell’abitazione;
  • La gestione degli impianti (es. idraulico, elettrico) e/o degli elettrodomestici della casa, monitorando e segnalando perdite o anomalie ad uno degli impianti o elettrodomestico. In particolare, si potrà attivare o disattivare ogni apparato garantendo la prevenzione di danni anche quando si è fuori casa;
  • Attivazione di sistemi di irrigazione.

Per impianti relativi alla Building Automation si può può u usufruire del Superbonus 110% e l’Ecobonus al 65%. Vedi il nostro articolo per maggiori dettagli.

 

by ADStudio D’Onofrio

Domotica-Building Automation: Quando e come usufruire del Superbonus 110% e l’Ecobonus al 65%.

Nel caso di adesione all’Ecobonus al 65%, la spesa verrà restituita tramite delle detrazioni sull’imposta IRPEF in 10 anni, mentre nel caso di Superbonus in soli 5 anni.

In entrambi i casi, la detrazione Irpef spetta esclusivamente a chi effettua il pagamento mediante bonifico bancario con una specifica causale. Molte banche hanno predisposto bonifici pre-compilati con la causale appropriata, contenente le informazioni necessarie, come nell’esempio riportato di seguito, “Lavori edilizi (articolo 16-bis del Dpr 917/1986) – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___, C.F. beneficiario detrazione_________”.

Secondo quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate, fino al 31 dicembre 2021, è possibile portare in detrazione impianti di domotica afferenti a sistemi di “building automation”. In particolare si riferiscono a tutti quei dispositivi che consentono la gestione automatica degli impianti di riscaldamento o climatizzazione, produzione di acqua calda sanitaria (ACS), compreso il loro controllo da remoto tramite wifi, wireless, ecc..

Da normativa, per accedere agli incentivi si dovrà produrre l’asseverazione, o in sostituzione, la specifica dichiarazione del fornitore degli apparecchi, che indichi che la tecnologia attivata è in grado di abilitare la gestione automatica e personalizzata degli impianti, afferenti almeno alla classe B della norma EN 15232. Tutti i requisiti richiesti dovranno essere certificati dal progettista. Per gli impianti di potenza utile inferiore a 100 kW, il rispetto dei requisiti potrà anche essere asseverato tramite una dichiarazione dell’installatore.

Il costo di questi sistemi dovrà rispettare i costi unitari contenuti nel prezzario regionale oppure il prezzario DEI  e la detrazione massima ammissibile è di Euro 15.000€.

Indipendentemente dalla realizzazione di interventi che aumentino il livello di efficienza energetica dell’appartamento, può accedere alla detrazione al bonus domotica, nel caso del 65%, chi ha sostenuto le spese e possiede un diritto di proprietà o reale sull’unità immobiliare interessata dalle opere, che sia persona fisica (compresi gli esercenti) chi detiene la nuda proprietà; i titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); i contribuenti che conseguono reddito d’impresa, i locatari (affittuari) o comodatari; il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento ecc.

Per accedere al bonus domotica 110%, sarà necessario realizzare, contestualmente, un intervento trainante (es. isolamento termico, ecc.) su una unità immobiliare già esistente e dotata di impianto termico. Può accedere alla detrazione del 110% chi ha sostenuto le spese ed è persona fisica e proprietario, il nudo proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), il detentore dell’immobile in base ad un contratto di locazione, i familiari e i conviventi del possessore, gli imprenditori e autonomi sulle unità abitative rientranti nella sfera privata e il promissario acquirente, a condizione che sia stato stipulato un contratto preliminare di vendita dell’immobile regolarmente registrato.

 

by ADStudio D’Onofrio